Si va perfezionando l’accordo per l’allestimento della sala stampa ufficiale del Festival al Casinò Municipale. Negli ultimi giorni sono stati costanti i sopralluoghi della Rai volti a definire l’organizzazione pratica delle sale che dovrebbero ospitare circa 150 giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Sembra infatti tramontata l’ipotesi che alcune postazioni potessero essere ricavate anche all’interno del Palafiori, gestito dal Gruppo Eventi durante tutta la settimana festivaliera e sede storica della Lucio Dalla, sala stampa esclusiva delle radio. Un dato di fatto supportato dalle parole del patron di “Casa Sanremo” Vincenzo Russolillo, a cui non risultano contatti con la Rai per quanto riguarda i giornalisti: «Siamo in attesa, ma al momento non ci sono trattative. Noi siamo concentrati sui nostri studi televisivi che racconteranno ugualmente il Festival sfruttando al massimo i canali web attraverso i contenuti che ci sono propri da molti anni». A rigor di logica le parole di Russolillo confermano indirettamente la possibile riapertura della casa da gioco in cui non solo dovrebbero trovare spazio le sale stampa (cinque in tutto a disposizione dei cronisti di quotidiani e radio), ma anche gli uffici della stessa Rai. Insomma, a definire il casinò come probabile quartier generale dell’informazione festivaliera di questa edizione 70+1 non si rischia di sbagliare di molto.

Visto l’affluenza di persone previste tra addetti ai lavori e giornalisti, il gruppo Elior – che gestisce i servizi di ristorazione al Casinò – potrebbe valutare di riaprire temporaneamente i locali bar per garantire un servizio di base agli accreditati. Diversamente, i due ristoranti in gestione dovrebbero rimanere chiusi, per la gioia dei ristoratori matuziani che ne temono la concorrenza.In settimana è attesissimo il confronto tra il sindaco della Città dei Fiori, la Prefettura e la Questura di Imperia per la definizione del protocollo di sicurezza che riguarderà le vie pubbliche, l’esterno dell’Ariston, del Palafiori e, se verrà confermata la riapertura, anche del Casinò. Nei giorni scorsi si è parlato di zona rossa citando fonti di Palazzo Bellevue: un’ipotesi che la momento non trova riscontro.